LA PULIZIA DEL BAGNO: L’AMBIENTE PIU’ IMPORTANTE

Bentornato sul nostro blog!

Abbiamo iniziato quest’avventura parlando dei motivi per cui scegliere prodotti professionali per le pulizie e dell’importanza che hanno i prodotti a ridotto impatto ambientale.

Con l’articolo di oggi, invece, voglio cominciare a svelarti alcuni “segreti del mestiere”, che nel corso degli anni abbiamo appreso, grazie al lungo rapporto di fiducia che ci lega ai nostri Clienti che hanno un’impresa di pulizie. E chi meglio di loro può darci queste informazioni?

Uno degli ambienti (sia di casa che dell’ufficio o del negozio) più importanti è proprio il bagno: necessita infatti non solo di pulizia ma anche di igienizzazione.

Ma, ammettiamolo, è anche la stanza che proprio si ha meno voglia di fare! 

In commercio ci sono centinaia di formulati diversi, che promettono miracoli senza fare alcuno sforzo però, ti avviso subito, un po’ di olio di gomito dovrai mettercelo ma se seguirai  questi consigli, ne uscirai soddisfatto e non sfinito.

L’avversario numero 1 in bagno è sicuramente il calcare: si tratta di un composto di sali minerali disciolti in acqua che, in parole semplici, si “materializza” su tutte quelle superfici che stanno a contatto con l’acqua e non vengono asciugate. 

Il primo consiglio, semplice ed economico, è di tenere sempre a portata di mano un panno in microfibra , vicino al lavandino del bagno così da asciugare velocemente l’acqua in eccesso ed evitando perciò la sua formazione.

Ma se ormai il calcare c’è e bisogna toglierlo, che facciamo?
Innanzitutto devi sapere se si tratta di un calcare “vecchio” oppure fresco. 

Se è un bagno utilizzato tutti i giorno e viene pulito un paio di volte a settimana allora andrà benissimo usare un normale detergente a base acida: pochi spruzzi nel lavandino, sanitari esterni, rubinetteria, doccia, ecc.. e poi rimuovi con un panno umido: il lavoro è subito fatto!

Per l’interno WC, invece, puoi scegliere usare un altro prodotto a base acida (il cui flacone ha il famoso “becco d’anatra”) ma con una consistenza più gelificata (caratteristica che gli permette di rimanere aggrappato per maggior tempo alla superficie verticale e quindi di agire in profondità), lo lasci agire qualche minuto e poi strofini sulle superfici interne con lo scopino, azione che ti permetterà di eliminare quei spiacevoli rivoli di calcare che ogni tanto si formano.

Se invece parliamo ad esempio della casa delle vacanze, lasciata alla fine dell’estate e riaperta solo a maggio, il problema diventa più complicato quanto lo strato di calcare è più stratificato e vecchio: bisogna intervenire quindi con un prodotto più aggressivo, e con strumenti più incisivi.

Alleato numero 1 è sicuramente un acido mediamente forte, come quello sulfammico. Solitamente vengono prodotti con ugelli particolari che formano una schiuma che, aggrappandosi alle superfici verticali, aderisce per un tempo maggiore rispetto ai classici prodotti liquidi, agendo quindi più in profondità sullo strato calcareo. 

Per massimizzare l’efficacia del prodotto, ti consiglio di usare una fibra verde o la spugna accoppiata giallo-verde (quella dei piatti, per capirci), per strofinare la superficie fino ad eliminazione dello sporco: risciacqua e se ancora necessario, ripeti l’operazione.

Mi raccomando: non lasciare agire per troppi minuti il prodotto sulle cromature dei rubinetti!

Passiamo ora ai pavimenti e alla sanificazione generale del bagno, altra operazione fondamentale!

Sulle taniche o sui flaconi che scegli troverai sempre la concentrazione di utilizzo del detergente: se c’è scritto di impiegarlo all’1%, significa che devi mettere 100 ml di prodotto in 10 litri d’acqua (in pratica, mezzo bicchiere d’acqua nel secchio del mocio). 

Qualora il prodotto sia anche un deodorante, il nostro consiglio è di utilizzarne poche gocce su un panno o una spugna e passare la superficie interessata, come ad esempio i cestini, l’esterno del water, ecc..

Hai ancora dubbi oppure un problema particolare che vorresti risolvere? Lasciami un commento qui sotto e sarò felice di risponderti!

Se questi consigli ti sono stati utili e vuoi provare a metterli in pratica, ti posso suggerire alcuni prodotti per il bagno tra i quali:

  1. Per la pulizia quotidiana, ti consiglio EST, con un delicato profumo di pesca-albicocca, e RUBY, l’anticalcare naturale a base di acido citrico
  2. Per l’interno WC, due ottimi prodotti sono ALPE WC e POM WC (la versione naturale a base di acido citrico e acido lattico)
  3. Per la pulizia straordinaria, il JET è quello che fa per te: si chiama così perchè l’acido sulfammico è il più rapido tra tutti gli acidi mediamente forti e pertanto non richiede un tempo di azione troppo lungo che rischierebbe di danneggiare le cromature
  4. Per igienizzare e deodorare, lo SPITZ è l’alleato giusto; inoltre, il suo profumo alla menta fresca, lascerà l’ambiente intensamente aromatizzato
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