Il Gres porcellanato: Un rapporto di odio-amore

Dopo l’articolo della scorsa settimana sui vari tipi di pavimenti, abbiamo ricevuto diverse richieste di informazioni e ci siamo accorte che la maggior parte di queste riguardava un solo materiale: il gres porcellanato!

Perchè diciamocelo: è un pavimento bellissimo, resistente e duraturo, ma quant’è difficile tenerlo pulito!

 

Come già ti raccontavo, il gres porcellanato è un materiale ceramico a base di argille, durissimo, compatto e con assorbimento idrico molto basso; è inoltre ignifugo, resistente all’usura ed alla rottura, nonché molto resistente al calpestio. Per questi motivi trova numerose applicazioni in contesti residenziali, commerciali e negli spazi pubblici a traffico elevato.

 

Il vero problema del gres porcellanato è la presenza, sulla sua superficie, di microporosità a forma di ampolla, strette nella parte alta e poi più “ciccione”, che accumulano lo sporco al loro interno e rendono difficoltosa la sua rimozione proprio a causa della loro forma particolare.

Il lento accumularsi dello sporco in questi alveoli causa un progressivo ingrigimento del pavimento. E’ particolarmente evidente negli ambienti ad alto traffico dove il pavimento assume un aspetto a chiazze molto sgradevole.

 

Come pulirlo?

Per rimuovere lo sporco dall’interno delle porosità, dobbiamo pertanto affidarci a detergenti che siano ricchi di tensioattivi, molecole che “staccano” lo sporco dalla superficie e ne permettono la rimozione insieme alla soluzione lavante.

Purtroppo, per fare un buon lavoro, il solo olio di gomito potrebbe non bastare: dobbiamo perciò armarci di una monospazzola (o chiamare un’impresa di pulizie) e un disco abrasivo (verde, marrone o nero, a seconda del grado di sporco individuato), ed utilizzare un prodotto indicato per l’operazione che andremo ad eseguire.

Una volta diluito il prodotto nel serbatoio della macchina, eseguire la pulizia dell’ambiente partendo dalla parte opposta rispetto all’ingresso ed aspirare l’acqua sporca con una aspiraliquidi. Va effettuato poi un risciacquo completo ed una seconda aspirazione dell’acqua di risulta.

 

Nel caso in cui il nostro pavimento sia davvero in pessime condizioni, si può optare anche per effettuare un lavaggio preventivo con un disincrostante acido forte, solitamente usato, ad esempio, alla fine di un cantiere o dopo la posa del pavimento stesso: questo genere di prodotti vanno utilizzati ovviamente solo su pavimenti resistenti agli acidi, ed il gres porcellanato è proprio l’esempio perfetto.

 

Se pensi che sia arrivato il momento di dare nuova vita al tuo pavimento in gres porcellanato, posso consigliarti alcuni prodotti:

 

  • MAGIC GRES :sgrassante superattivo per superfici microporose e gres porcellanato
  • DECASOL :disincrostante acido per prime pulizie di pavimenti appena posati

 

Se hai dei dubbi o vorresti maggiori informazioni siamo a disposizione per fornirti aiuto!

Se hai ritenuto interessante l'articolo, condividilo pure
Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ULTIMI ARTICOLI DAL BLOG

prodotti più ricercati