Finalmente rieccoci qui!

Finalmente rieccoci qui.

Questi primi mesi del 2020 sono stati difficili, impegnativi per tutti e sicuramente non li dimenticheremo.

Durante il lockdown dovuto al Covid-19, la nostra azienda ha continuato ad operare, nonostante il numero ridotto di dipendenti presenti fisicamente in ufficio, ma ci siamo scontrati, come tutti, con notevoli difficoltà di approvvigionamento e di gestione delle giacenze, poiché appena uno dei prodotti “fondamentali” arrivava in magazzino, spariva nel giro di pochi minuti al massimo un’ora.

Inizialmente, il grosso problema era rappresentato sicuramente dal gel disinfettante per le mani, introvabile, poi è successo alle mascherine poi ai camici monouso ed ora ai guanti monouso.

Nel corso di questi mesi abbiamo imparato a gestire situazioni di stress finora sconosciute, sia a livello personale che lavorativo.

Abbiamo anche tratto moltissimi insegnamenti forse comuni anche a te quali:

  • di porre l’uomo al centro di tutto, e non solo la mera corsa al raggiungimento degli obiettivi
  • la salute non è un fatto puramente individuale, ma coinvolge tutta la collettività;
  • l’utilizzo della mascherina non salva dal virus ma sicuramente aiuta a rallentare la sua diffusione;
  • l’igiene delle mani è fondamentale per ridurre il rischio di contagio..

Parlando quindi di igiene, non possiamo esimerci dal parlare delle superfici, nostro campo di lavoro principale.

I nuovi protocolli post-quarantena o Fase 3 come preferisci, impongono che tutto ciò che tocchiamo più spesso (tavoli, scrivanie, maniglie, corrimano, ecc) venga disinfettato più volte al giorno.

Per questo molte persone oggi usano abitualmente prodotti professionali in grado di garantire una igienizzazione più profonda e sicura. Un tempo queste stesse persone preferivano acquistare prodotti non professionali, magari in supermercato perché attratti dalla bella confezione perché ignoravano l’importanza dell’igienizzazione profonda.

Abbiamo imparato anche a conoscere termini tecnici come ipoclorito di sodio, perossido di idrogeno, soluzione idroalcoolica, ecc

Tutto questo ha permesso quindi al grande pubblico di rendersi conto di quanto la cultura del cleaning non sia una parte marginale delle nostre vite, bensì alla sua base: abbiamo capito che ambienti puliti non significa solo profumati e “lucenti”, ma anche e soprattutto sicuri ed in grado di proteggerci anche da quello che non vediamo.

Anche grandi realtà produttive o ricettive, di tutti i settori, si sono rese conto che le pulizie professionali non rappresentano un costo, bensì una preziosa risorsa, un esclusivo e insostituibile beneficio per tutelare la salute di dipendenti, collaboratori e clienti. Ora pulito ed igienizzato vuol dire sicuro.

Ed un elemento molto importante, anche per ridurre al minimo l’eventuale seconda ondata, è quello di usare prodotti professionali in grado di eliminare virus e batteri. A tal proposito ti invito a guardare la nostra pagina dedicata a questa tipologia di prodotti

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