Arriva l’estate e con essa la pulizia degli esterni

L’estate è arrivata e quindi parliamo di come preparare al meglio il nostro spazio esterno, che sia patio, camminamento, scalinata, ecc..

La maggior parte delle volte l’utilizzo di una buona idropulitrice è sufficiente per far tornare i nostri pavimenti esterni al meglio, ma se l’inverno si è rivelato abbastanza rigido e piovoso, oppure non si è mai effettuata una pulizia di fondo seria, allora è il caso di provvedere ad una serie di operazioni un più specialistiche con prodotti specifici.

Prima di tutto però, come ti ho già suggerito altre volte, è fondamentale conoscere il pavimento che si vuole ripristinare: solo così eviteremo di creare danni o problemi maggiori, ed otterremo un risultato ottimale, con il minimo sforzo.

In molti casi gli spazi esterni sono pavimentati con pietre dure e resistenti, solitamente granditi e pietre silicee. Ti riporto qui le più usate tipologie con le loro caratteristiche principali, perché come dicevamo prima, è importante conoscerle per sapere qual è la soluzione più adatta:

  • il granito: è una roccia ignea intrusiva, cioè derivata da magma fuso che lentamente si è raffreddato e cristallizzato. E’ quindi molto compatta e dura, resistente al logoramento e alla compressione;
  • il porfido: è una pietra silicea che si è solidificata in tempi relativamente brevi e quindi presenta una cristallizzazione irregolare. Ha diversi colori, quindi risulta gradevole alla vista e ha un’ottima resistenza;
  • l’ardesia: anch’essa pietra silicea, formatasi in diverse condizioni di pressione e temperatura, che le hanno conferito la tipica proprietà di sfaldarsi facilmente in lastre parallele, a facce piane. La colorazione regolare permette di creare pavimentazioni molto eleganti e, soprattutto, durevoli ;

Per quanto concerne la pulizia è da sapere che la natura acida del silicio che compone questi pavimenti rende queste pietre resistenti agli agenti chimici aggressivi quali i detergenti acidi.

Questa caratteristica e l’assenza di carbonato nella composizione fa sì che queste pietre non siano cristallizzabili e la lucidatura può essere effettuata unicamente con la cosiddetta “piombatura”.

Per la pulizia ottimale di queste superfici, ti consiglio di utilizzare prodotti disincrostanti acidi come il CLOROKIT, K320 e DECASOL

Quando utilizzi questo genere di detergenti tieni a mente che:

  • Sono molto aggressivi e anche pericolosi, ricordati quindi di usare sempre i DPI (dispositivi di protezione individuale) come guanti, mascherina e occhiali protettivi
  • Non vanno mai usati puri ma sempre diluiti. Ogni prodotto riporta le informazioni sull’etichetta e sulla scheda tecnica.

Per un risultato migliore puoi usare una monospazzola con disco marrone o rosso (mediamente abrasivi) e poi ricordati di risciacquare.

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